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fede trasmessa dagli anziani dà la senzazione di un'intramontabile novità.Da
essa si snoda una ricchezza che si arrichisce con lo scorrere del tempo e
impreziosisce il vissuto religioso,spirituale e sociale di quanti ne sono
protagonisti.E'l'esperienza di questa pia pratica della quindicina della Madonna
Assunta,iniziata solo per la curiosità di riportare alla luce l'uso di
un tempo di invocare la"Beddamatri Assunta"nei giorni immediatamente
vicini alla festa della "Beddamatri di miezzu austu".Le nostre nonne
ci hanno inculcato il canto bello e leggiadro del rosario cantato alla Beddamatri
,"Maria l'Assunta 'ncielu e di l'ancili 'ncurunata",che ha smosso in
noi l'interesse di andare a riesumare vetuste senzazioni e piacevoli sapori della
gioia della fede di un tempo.Iniziata per scherzo,con una piccola statua di Maria,questa
esperienza di antica devozione ci ha dato la possibilità per vivere la
dimensione quasi familiare della presenza di Maria.Ma poi la voga di far conoscere
l'amore della Mamma più bella ha prevalso fino a far di tutto per procurarci
un nuovo e più grande simulacro della Madonna Assunta.Si è iniziato
come prova a volerci improvvisare scultori di Maria.Alla fine ne è uscito
fuori un simulacro che se no per la perfezione stilistica della plasticità
provocava fede per tutta la preghiera con il quale è stato impostato.E'stato
un impasto di gesso e preghiera.Il gesso ha dato a godere l'occhio del corpo,la
preghiera l'occhio dello spirito.Da quel momento tutto è stato meticolosamente
pensato e organizzato.Ogni momento di preghiera,ogni canto di antica tradizione,tutte
occasioni per far riportare alle radici una tradizione che rischiava di restare
sepolta.Dal 1998 in poi tutta la"Quindicina"si è svolta non nell'improvvisazione
ma combinando insieme cose nuove e cose antiche,per fare di questa festa un'esperienza
di fede in Cristo Gesù per mezzo del suo più bello capolavoro,la
Beddamatri,che riporta noi in diretto collegamento con quelle che sono state le
antiche intuizioni di fede e di devozioni dei nostri nonni.
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